Una storia prestigiosa e un territorio illustre, non bastano a produrre vini di qualità. La vera trasformazione per Vignarosa, inizia intorno al 1970, con il nuovo impulso portato da Attilio Scotton. Una ricerca del “poco ma buono, anzi migliore”, dapprima coltivata a livello domestico, poi divenuta il lavoro quotidiano di un’intera famiglia e dei suoi collaboratori, sempre racchiusa in 30 ettari di proprietà a Colle Umberto.
Il quotidiano contatto con vite ed il suo frutto ha creato da subito un'intesa speciale tra l'uomo e la natura fino a sentirsi parte della stessa famiglia in cui ognuno fa la sua parte: l'uomo curando il vigneto giorno per giorno, dalla potatura alla vendemmia; la vite donando in cambio i suoi generosi frutti. Una tenuta cresciuta nella qualità e non nella quantità, attraverso la rigorosa applicazione delle regole enologiche e la progressiva introduzione di nuove tecnologie come il metodo Charmat, dal quale nascono il Prosecco e lo Chardonnay Calliselle, due vanti della cantina di Vignarosa.



